Esiste una matrice spazio-temporale che guida le scelte ed i movimenti del giocatori sul campo di calcio. Il Virtual Coach riesce oggi a studiarla.

L’analisi in questi giorni è stata ripresa da Tuttosport alla vigilia di Juventus-Milan e nel podcast Il calcio non è un giuoco, con Massimo Caputi (https://spoti.fi/2XDe2Qc).

La coverage analysis dei 2 gol fatti in transizione dal Milan dimostra che il connettore è sempre Brahim Diaz che offrendo la disponibilità a ricevere palla a ridosso della zona di pressing permette la scarico verticale immediato al compagno in uscita.

La successiva accelerazione centrale ha l’obiettivo di stringere la linea difensiva avversaria per poter sfruttare l’ampiezza garantita della frecce rossonere sulle fasce.

Modalità di contrattacco molto diverso da quello della Juve che difende più bassa e si affida in avanti alla corsa di un singolo giocatore (vedi gol di Cuadrado con l’Udinese e Morata proprio contro il Milan).

Brahim Diaz offre subito la disponibilità a ricevere palla (area nera)
L'intervista di Filippo Cornacchia ad Adriano Bacconi sulle transizioni di Juventus e Milan

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