In questa estate di calcio non ci sono solo le emozioni di Euro 2020. C’e un altro evento ricorrente all’Etoile di Marina di Pisa con Aldo Dolcetti e Matteo Graniti che con il loro format “invasione di campo” affrontano con ospiti diversi l’affascinante tema delle contaminazioni tra arte e calcio.

Ieri sono scesi in campo lo scultore Daniele Basso e il calciatore Lorenzo De Silvestri. Il primo, 45 anni, é l’artista dei metalli specchianti: le sue opere si trovano al Louvre di Parigi e allo Gnam di Roma. Basso ha creato anche l’opera “Il Cavallino” per il 70esimo della Ferrari e alcuni trofei dell’Inter. De Silvestri, oltre ad essere un noto calciatore attualmente in forza al Bologna, é anche un collezionista di opere di arte contemporanea.

Uno dei temi della serata è stato come le prestazioni sportive ed artistiche possono essere migliorate dall’uso della tecnologia e dei dati. Su questo argomenti Aldo Dolcetti  mi ha voluto coinvolgere nel dibattito. Ho così potuto sottolineare come oggi strumenti avanzati di A.I. possano aiutare a comprendere e supportare  le capacità percettive e cognitive ed i processi decisionali delle persone e come questo livello ulteriore di conoscenza può essere utilizzato durante lo svolgimento stesso delle performance.

I protagonisti di “Invasione di campo”

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